Il 20 di aprile ricorre il Memoriale di Sveinbjörn Beinteinsson, figura di rilievo nel Culto Ásatru, in quanto fu il primo Goði in Europa a dare impulso al Culto.
Nell’inverno tra il 1971 e il 1972 organizzò la prima formazione di Ásatrúar islandese che prese il nome di Íslenska Ásatrúarfélagið, l’organizzazione per la fede ancestrale islandese. L’organizzazione scelse il termine Ásatrú quale definizione per la propria religione.
La nuova organizzazione religiosa nacque in netta antitesi con la diffusione di diverse sette di stampo cristiano nell’isola e pose tra i suoi riferimenti principali l’eredità spirituale degli antichi islandesi sopravvissuta nel sostrato popolare e contadino.
Dopo un’accesa battaglia legale, l’organizzazione ottenne nello stesso anno il riconoscimento giuridico e Beinteinsson fu nominato Allherjarsgóði (“invocatore di tutto il popolo”), di fatto il capo della nuova comunità religiosa islandese che in quel momento aveva raggiunto la quarantina di affiliati in tutta l’Islanda (Fonte parziale Wikipedia).
In questo giorno solleviamo un corno potore in sua memoria onorando Sveinbjörn Beinteinsson, devoto al Dio Thorr, del quale innalzo una statua alta 2 metri presso Borgarfjörður (fiordo occidentale dell’isola). Heill!
