Definiamo subito cosa sono e cosa non sono gli Stadhar (Staðar in lingua norrena)
Staðar (plurale) è un termine anglicizzato dalla lingua norrena il cui singolare è Stadhr (Staðr in lingua norrena), termini che stanno ad indicare le posizioni statiche del corpo mediante le quali vengono riprodotte le Rune. La finalità di questa Pratica è quella di richiamare dentro di sè la forza e l’essenza della Runa volta a creare consapevolezza e in taluni casi anche la guarigione.
Questa Pratica Interiore contempla inoltre l’uso del suono conosciuto come Galdastadhr (singolare) che si compone di due termini: Stadhr (posizione del corpo) e Galdr (canto magico). L’uso di questa Pratica mediante la corretta pronuncia in lingua norrena, permette di ampliare notevolmente il flusso di energia beneficiandone così in maniera ampia e totale.
Anche la respirazione interna ed esterna crea delle importanti variazioni, sempre finalizzate ad amplificare il risultato desiderato.
Ma attenzione: gli Staðar NON sono una Pratica tradizionale arcaica, in quanto la loro nascita è datata intorno al 1920 grazie allo studio e messa in pratica di alcuni Erilaz (maestri di Rune) tedeschi. La continua ricerca, sperimentazione e risultato, ha fatto sì che gli Staðar entrassero a buon diritto nella Pratiche runiche, seppur non arcaiche.
Come purtroppo spesso accade in questa epoca, la cosiddetta new age si è abusivamente appropriata degli Staðar definendoli “yoga runico”, un termine coniato fondalmentalmente per proporre corsi alternativi allo yoga e monetizzare.
Meginstadhaganga. Termine norreno che unisce Megin (Potere), Stadhr (posizione) e Ganga (movimento). Questa Pratica è entrata oramai da molto tempo (e abuon diritto) nell’ambito della Magia, in quanto il suo fine è quello di influenzare la realtà esterna proiettando le Rune con particolari movimenti del corpo. Al contrario degli Staðar la cui finalità invece è puramente interna.
I Meginstadhaganga sono chiamati anche Movimenti Magici (o di Potere) in funzione dei loro obiettivi: protezione, difesa, attacco, guarigione, blocco, ecc…
La sostanziale differenza tra gli uni e gli altri pertanto, è che mentre gli Staðar sono Pratiche interiori (conoscenza, illuminazione, guarigione) i Meginstadhaganga sono rivolti all’esterno e viengono attivati per pratiche sostanzialmente utilitaristiche.
Come ogni cosa, è necessario creare connubio tra lo spirito e la materia.
Úlfgaldr Valtýsson
