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Ritorno a Thule

L’era che stiamo vivendo è profondamente diversa da quella dei nostri Antenati. I tempi mutano e con essi le persone, gli usi e i costumi. Eppure il Fuoco del Culto e della Pratica, i Valori e il Richiamo del Sangue non sono mai andati perduti. Per la maggior parte delle persone sono forse difficili da individuare e da vivere quotidianamente poiché immersi in una società oramai priva di valori umani e spirituali dove le trappole dell’uso eccessivo della tecnologia addormenta le menti e le membra davanti ad un computer, ai videogiochi, o attraverso i vari social, diventati oramai terreno fertile per ogni povera rappresentazione umana. Giovani e meno giovani tessono relazioni e vite fittizie davanti ad uno schermo usando internet, una banca dati che nasce forse con i migliori intenti, ma che si trasforma in una sorta di mostro che depaupera le energie fisiche, mentali ed emotive dell’utente più incallito.

Anche l’approccio a filosofie, culture e Tradizioni antiche, passa oramai per queste piattaforme virtuali, dove tutti sono diventati i “maestri del nulla”, prodighi a “trasmettere” scienze arcaiche dopo aver letto e frequentato un paio di corsi (spesso online) ed aver aperto qualche pagina social. Tali luminari sono mediati da un buon marketing e dispensano, gratuitamente o a pagamento, precetti ad utenti che non hanno alcuna voglia di fare “la buona fatica” del vero Ricercatore.

Nell’ambito della nostra Tradizione, Germanico-Scandinava, improbabili Erilaz, iniziati, adepti, moderni vichinghi, streghette e sciamani metropolitani, si autoincensano spesso senza neanche aver mai visto o vissuto i luoghi sacri dove è nata la Tradizione e senza conoscerne realmente il substrato magico-spirituale.

Pratico questa Tradizione da 50 anni e da quasi 30 anni mi sono preso l’onere e l’onore di Trasmetterla.

Ma nel corso dei lunghi anni di Pratica e insegnamento, osservando l’evoluzione (o forse l’involuzione) del mondo Eteno (il termine Pagano poco si addice a chi professa il nostro Culto o segue la nostra Tradizione), mi sono reso conto che spesso anche per coloro che si avvicinano e cercano di Praticare in perfetta buona fede (ce ne sono diversi), spesso non si riesce a riportare gli insegnamenti acquisiti nella propria quotidianità, invalidando sostanzialmente le possibilità a disposizione.

Ma se non si riesce a mettere in pratica un qualsiasi insegnamento, se non si riesce a migliorare la propria vita, vuol dire che ciò che si è acquisito è solo arida erudizione. È la nostra quotidianità che ci dice se ciò che stiamo seguendo e ciò che stiamo facendo è un valido strumento.

Se tutto rimane come prima, allora o non è valido lo strumento o non si sta applicando l’insegnamento nel modo corretto.

Non basta conoscere le Rune in modo “erudito”. Non è sufficiente conoscere gli Dèi per alcuni libri che si sono letti, né sapere come vivevano i nostri Antenati. Se la nostra vita non cambia, tutto rimane solo arida erudizione. Troppi falsi miti, troppe errate interpretazioni, troppe manipolazioni culturali, religiose e magici. Spesso anche troppe esaltazioni…

È necessario mettere buone fondamenta come si fa per costruire una casa, , anche se per far ciò, potrebbe essere necessario rivedere convinzioni, concetti troppo spesso elargiti a completamento di corsi volti a soddisfare l’ego e il portafoglio dell’improbabile insegnante-iniziato.

Tutto potrebbe essere racchiuso in un solo nome: Thule, mitico luogo della nostra Tradizione più arcaica.

Thule è il luogo in cui si è “costretti” a ritornare. Non un luogo fisico ma lo Spazio Sacro interiore dove risiedono le nostre conoscenze più profonde e dove ci si avvia per propria libera Scelta.

Thule è sinonimo di Ritorno alle Origini, è Riconnessione con le nostre parti più profonde, con la Tradizione Arcaica, i Valori, la Sacralità e la Magia dei nostri Antenati.

Senza questi elementi, nessuna Runa opererà realmente, nessun Rito sarà veramente tale.

È necessario dunque approcciare le Pratiche della nostra Tradizione sottolineando l’Essenza magico-spirituale, acquisendo la corretta decodificazione del Mito in quanto mappa, lasciato dei nostri Antenati spirituali, affinchè i posteri potessero riprendere a far vivere le Forze che hanno governato questa parte del mondo per millenni.

Thule è tornare a casa.

Úlfgaldr Valtýsson

Sono in preparazione conferenze di approfondimento e seminari formativi. Se interessati agli approfondimenti scrivere a: info@viandantedelnord.it

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Úlfgaldr Valtýsson aka Massimo Nobili

Movimento Tradizionalista Ásatrú