Tatuarsi le Rune

Benchè l’abitudine di farsi un tatuaggio oggi sia diventata una moda priva di valore, nei tempi antichi questa azione rappresentava un momento molto importante, addirittura iniziatico. Si tatuavano coloro che appartenevano ad un’elite, ad un gruppo esoterico, magico, spirituale. Era, e rimane, un momento particolare nella vita di un individuo, una sorta di “passaggio iniziatico”. Se già l’azione di tatuarsi un simbolo ha un suo preciso significato, compiere la stessa azione usando le Rune assume di per sè ancora più valore e comporta una certa responsabilità. Le Rune muovono forze immani che noi chiamiamo Dèi. Oggi, come nell’antichità, le Rune acquistano ancora più potenza se vengono bagnate con il sangue (qui ci sarebbe da aprire un capitolo sulle valenze dell’uso e tipologie di sangue, ma bypassiamo perchè è argomento delicato e riservato). Va da sè che tatuare Rune sul proprio corpo, vuol dire bagnarle già con il proprio sangue. Non che questo sia un errore, tutt’altro, ma da tradizionalista quale sono non posso che mettere in guardia tutti coloro che desiderano compiere un atto così importante, dando qualche piccolo suggerimento. Le Rune sono legate alla Tradizione magico-spirituale del nord Europa e riflettono una religione ben precisa. Pertanto l’azione deve essere fatta se ci si sente realmente affini ai nostri Dèi. Non per un lasso di tempo breve, ma per un lungo periodo che ci permetta di affermare e confermare, e confermare ancora, che esiste questo legame con le Rune e con gli Dèi nordici.

Immagine acquisita dal web

Si scelga con accuratezza il simbolo da tatuare che deve essere “personalizzato” e non una semplice riproduzione. Ricordarsi che un tatuaggio è per sempre (!). Può anche essere l’immagine di un amuleto (oggetto predisposto magicamente atto a difendere e proteggere), ma anche qui ribadisco che deve essere personalizzato e non una semplice riproduzione di qualcosa che già esiste e che ha creato qualcun altro. Male non sarebbe poi chiedere una verifica se l’azione o il momento per fare il tatuaggio è adatto. Se siamo in grado di Sentire bene, altrimenti affidiamoci ai messaggi portati dal Wyrd che ci confermino l’azione che vogliamo compiere. Se poi si usa un simbolo legato ad una divinità specifica (il Martello di Thorr per esempio), male non sarebbe fare qualche offerta al Dio del Tuono, prima e dopo aver realizzato il tatuaggio. Tutto quanto scritto non deve essere interpretato come mera superstizione, ma come Rispetto nei confronti di Forze che regolamentano la vita stessa del nostro Universo (Dèi e Rune).

Úlfgaldr Valtýsson




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