16 dicembre, 2017

Ynglinga Saga: l’Asatrù alle origini

L’Etenismo è un fenomeno abbastanza complesso nel quale talvolta ci si può anche perdere. Le frange sono molte e, seppur abbiano radici comuni, spesso si evidenziano differenze sostanziali nella Pratica e nell’applicazione quotidiana. Per comprendere meglio la Pratica Asatrù, bisogna partire dalle origini che risalgono a circa 4000-4500 anni fa.

Una premessa da fare è che la Tradizione Spirituale del Nord Europa, per quanto risenta in qualche modo della fusione delle due stirpi divine principali (Άsen e Vanen), è caratterizzata soprattutto dall’impronta dei primi, evidenziata in particolar modo nello svilupparsi del Mito, comprendente la Creazione sino al Rinnovamento mediato dal Ragnarök. A ciò si aggiunga una mentalità tipicamente guerriera nell’affrontare la vita e la morte e la riconosciuta figura di Odino come Padre di Tutti.

Attestati questi inconfutabili elementi, dobbiamo tenere conto che la Tradizione Nordica, come tutte le Tradizioni antiche, è una Tradizione orale, cioè tramandata da “bocca a orecchio” e messa per iscritto solo intorno al 1200 dopo Cristo. L’insieme dei reperti archeologici e mitologici però datano l’arrivo nel Nord degli Æsir tra il 2000 e il 2500 a. C. epoca nella quale avviene lo scontro bellico con le popolazioni autoctone della Scandinavia e il successivo inserimento e integrazione delle stesse nella cultura e società degli Άsen.

Oltre l’Edda Poetica scritta dallo Scaldo Snorri Sturlosson che tratta sul Piano mitologico la nascita, lo sviluppo e il rinnovamento del mondo secondo la concezione nordica, è fondamentale prendere in considerazione l’Ynglinga Saga, la Saga dei Discendenti di Yngvi, altro nome di Freyr e figlio di Odino. Per la mentalità nordica arcaica il Piano divino e quello terreno sono intimamente legati e spesso intercambiabili, come afferma l’autorevole Gianna Chiesa Isnardi nelle sue traduzioni dal norreno. Snorri pertanto rappresenta nell’Yngliga Saga sul Piano umano ciò che nell’Edda è rappresentato sul Piano mitologico e Divino.

E’ altresì necessario tenere presente che la Saga degli Ynglingar costituisce la prima parte dell’Heimskringla, la

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storia dei re di Norvegia, che fu terra di conquista in epoche successive all’insediamento del popolo di Oðinn in Svezia. L’Ynglinga Saga pertanto è credibilmente da ritenere come documento base per lo studio e la comprensione della realtà Æsir. Questa affermazione viene inoltre rafforzata dal fatto che altri manoscritti come il Sörla tháttr, l’Uphaf alla frásagna, la Bósa Saga e il Brot um fornar átrúnadh, riportano tutti le stesse affermazioni e cioè che il Popolo di Odino arrivò in Scandinavia dall’ Asἰἀ. Passando per il nord della Germania, Odino stabilì temporaneamente la propria sede a Odense nell’isola di Fiona (Danimarca) e si insediò successivamente nell’antica Sigtuna in Svezia. E’ da qui che egli con i suoi Díar, inizia ad insegnare agli uomini la vera religione e contemporaneamente ad espandersi in altre regioni del Nord. Benchè qualcuno possa vedere in tali scritti degli elementi evemeristici che divinizzano gli esseri umani, ritengo invece che al contrario gli Déi siano realmente scesi sulla Terra per aiutare gli uomini, così come ipotizzo nel mio libro “Lo Sciamanesimo Scandinavo dalle radici ai giorni nostri”, risalendo al Tempo Mitico dello Sciamanesimo e della Creazione evidenziandone alcuni aspetti linguistici e alcune Rune dell’Origine. Gli Déi pertanto non sono da ritenere solo Archetipi intesi come Forme Pensiero astratte, ma espressioni concrete generate da una Forma Pensiero pre-esistente. A questo proposito si tenga in considerazione la parola greca άρχή (“arché”) che ha significato di “principio” e “inizio”. Su tale traccia pertanto si struttura il documento giunto sino a noi dell’Ynglinga Saga che può a buon ragione essere ritenuto traccia e modello, insieme alla sua controparte poetica (l’Edda), per la comprensione delle “chiavi” di interpretazione del Mito e l’applicazione dello stesso nel quotidiano. E’ su tale base che si struttura l’Asatrù, frangia etena di recente formazione, il cui intento è, per quanto possibile, rivivificare l’antica Tradizione Spirituale e magico-religiosa del Nord Europa.

Una nota doverosa sulla ripresa della religione Asatrù deve essere fatta per tutti coloro che hanno nei secoli portato avanti la Tradizione Norrena. In modo particolare si può fare riferimento alla Odin Brotherhood, che sembra essere stata fondata in Inghilterra nel 1941 e della quale però poco si conosce. Attualmente è possibile rintracciare informazioni della Fratellanza sul web, con un sito specifico della Fratellanza stessa.

In aggiunta non può mancare in tale riconoscimento Sveinbjörn Beinteinsson (4 luglio 1924 – 23 dicembre 1993) leader religioso islandese che ha contribuito a guadagnare il riconoscimento del governo islandese dell’Ásatrúarfélagið, fondato nel 1972 e ufficialmente riconosciuto come un corpo religioso nel 1973.

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